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Mostra del Cinema di Venezia 2025: cinema e cultura nel cuore della Serenissima
La Mostra del Cinema di Venezia è un simbolo di eleganza, cultura e visione internazionale. Nata nel 1932, è la rassegna cinematografica più antica al mondo, ospitata nella cornice unica del Lido e legata indissolubilmente all’identità della Serenissima.
In questo articolo scopri la storia, i luoghi iconici e l’anima culturale della Mostra, tra salotti storici, architetture veneziane e suggestioni senza tempo. Un’esperienza da vivere tra cinema d’autore e atmosfere che solo Venezia sa offrire.
Il più antico festival cinematografico del mondo
Nata da un’idea del presidente della Biennale di allora, Giuseppe Volpi, la Mostra del Cinema debuttò il 6 agosto 1932 sulla terrazza dell’Hotel Excelsior al Lido. La prima proiezione fu Il dottor Jekyll di Rouben Mamoulian. Da quel momento, Venezia divenne un punto di riferimento per il cinema internazionale, ospitando registi come Visconti, Fellini, Antonioni, ma anche Welles, Kurosawa, Spielberg, Almodóvar.
La Mostra ha attraversato decenni di storia, guerre, rivoluzioni culturali e tecnologiche, conservando la propria identità e la capacità di rinnovarsi. È qui che sono stati consacrati capolavori come The Shape of Water, Roma, Nomadland e Poor Things.
Il Leone, nelle sue varie declinazioni iconografiche, è il simbolo del premio attribuito ai vincitori della Mostra Internazionale d'arte cinematografica.
Il red carpet del Lido: eleganza e atmosfere senza tempo
Come ogni anno a cavallo tra fine agosto e inizio settembre – l’Edizione 2025 si terrà dal 27 agosto al 6 settembre – il Lido di Venezia si trasforma in una passerella a cielo aperto. Il Palazzo del Cinema, con il suo iconico tappeto rosso, accoglie star internazionali, registi, giornalisti e curiosi da tutto il mondo.
Oltre alla cerimonia d’apertura e di chiusura, le giornate della Mostra sono scandite da anteprime mondiali, incontri, conferenze stampa e photo call. Un evento arrivato alla sua 82° edizione, diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale presieduta da Pietrangelo Buttafuoco, capace di coniugare il glamour delle grandi occasioni con il fascino discreto di Venezia.
Venezia accoglie star internazionali sul tappeto rosso davanti al Palazzo del Cinema, appuntamento annuale imperdibile per tutti i cinefili del mondo.
Venezia e il cinema: un dialogo tra città e immaginario visivo
Venezia ha un profondo legame con il cinema che l’ha resa uno scenario amato per molti film iconici nonché centro di ritrovo per le celebrità.
Il suo fascino unico e i suoi scenari pittoreschi l’hanno resa un’ambientazione popolare per numerosi film. Alcuni esempi significativi:
“Summertime” (1955), Diretto da David Lean e interpretato da Katharine Hepburn, un dramma romantico che cattura la bellezza di Venezia attraverso gli occhi di una turista americana. Il ricordo del primo appuntamento al Caffè Florian tra Jane (Katharine Hepburn) e Renato (Rossano Brazzi) è impresso nella mente di diverse generazioni.
“Effie Gray” girato nel 2014, diretto da Richard Laxton e interpretato da Dakota Fanning. La Sala delle Stagioni è riconoscibile nel film.
La bellezza e l’unicità della galleria del Caffè Florian è immortalata nel film “Il talento di Mr. Ripley”, thriller del 1999 con Matt Damon, Gwyneth Paltrow, James Rebhorn (nella foto) e Jude Law.
Matt Damon, Gwyneth Paltrow, James Rebhorn in "Il talento di Mr Rimpley"
Un caffè al Florian tra cinema e cultura
Durante il festival, anche il Caffè Florian prende parte a questo grande spettacolo e diventa un punto d’incontro speciale: rifugio elegante per artisti, attori, registi, ma anche per appassionati e intellettuali.
Nel corso degli anni, molte celebrità hanno lasciato un ricordo del loro passaggio al Florian sul prezioso libro delle firme custodito nei nostri archivi: Charlie Chaplin, Clark Gable, Max Von Sydow, Michael Caine, Salma Hayek e Clint Eastwood, sono solo alcune delle testimonianze di inestimabile valore!
Sedersi a un tavolino in Piazza San Marco, sorseggiare un caffè, leggere la stampa del giorno o semplicemente osservare il via vai, è un’esperienza profondamente veneziana e, durante il festival, ancora più emozionante…soprattutto se accanto a te si accomoda una celebrità!
Venezia e il cinema oggi: tra futuro, sostenibilità e inclusione
La Biennale Cinema 2025 si conferma attenta ai temi contemporanei: il clima, l’uguaglianza di genere, il dialogo interculturale sono al centro delle opere selezionate. La direzione artistica di Alberto Barbera ha dato spazio a visioni innovative, a registi emergenti e a nuove cinematografie.
Quest’anno il Festival vedrà cinque film italiani in concorso, tra cui Duse di Andrée Ruth Shammah e Elisa di Marco Bellocchio. Il film di apertura sarà invece La Grazia di Paolo Sorrentino.
Leone d’Oro alla carriera a Kim Novak e Werner Herzog, mentre Alexander Payne presiederà la giuria internazionale.
Un programma che promette emozioni forti e riflessioni necessarie, da non lasciarsi scappare!