Prodotto aggiunto al carrelloVedi Carrello

La Festa del Redentore è uno degli appuntamenti più sentiti e spettacolari di Venezia. Ogni anno, a luglio, la città si illumina per celebrare la fine della terribile pestilenza del 1576, unendo devozione religiosa, festa popolare e pura magia visiva.

 

Tra il celebre ponte votivo di barche, le cene in laguna e lo straordinario spettacolo pirotecnico che accende il Bacino di San Marco, il Redentore è un’esperienza indimenticabile. Questo articolo racconta la storia della festa, le tradizioni veneziane e i modi migliori per vivere l’attesa del weekend più illuminato dell’anno, partendo dall’atmosfera senza tempo di Piazza San Marco.

Le origini della Festa del Redentore: una promessa secolare

 

Come nasce una delle feste più amate dai veneziani?

 

Per scoprirlo bisogna tornare al 1576, quando una violenta epidemia di peste colpì la Serenissima provocando migliaia di vittime. Per invocare la fine del contagio, il Senato veneziano fece voto di costruire una chiesa dedicata al Santissimo Redentore qualora la città fosse stata liberata dalla malattia.

Quando l’epidemia cessò, la promessa fu mantenuta e venne affidato ad Andrea Palladio il progetto della splendida Chiesa del Redentore, ancora oggi uno dei capolavori dell’architettura rinascimentale veneziana.

 

Da allora, ogni anno, Venezia rinnova quel voto attraverso una celebrazione che conserva intatto il suo significato religioso ma che, con il tempo, è diventata anche una grande festa popolare, capace di coinvolgere residenti e visitatori provenienti da tutto il mondo.

Il ponte di barche e la Giudecca: il cuore della devozione

 

Una delle immagini più iconiche della Festa del Redentore è il ponte votivo che viene allestito sul Canale della Giudecca. Questo ponte temporaneo permette ai fedeli di raggiungere a piedi la Chiesa del Redentore sull’isola della Giudecca.

Sin dal XVI secolo il passaggio su questo ponte temporaneo rappresenta il pellegrinaggio come segno di gratitudine, la resilienza e il senso di comunità che permise di rinascere dopo la pestilenza.

Ponte votivo galleggiante illuminato sul Canale della Giudecca verso la Chiesa del Redentore, Festa del Redentore a Venezia

Il Ponte Votivo galleggiante copre il Canale della Giudecca per una distanza di 330 metri, dalla riva delle Zattere fino alla Chiesa del Redentore sull'isola della Giudecca

Nel corso degli anni, il ponte ha subito diverse trasformazioni, ma ha sempre mantenuto la sua funzione più importante: essere un simbolo di liberazione e di speranza.

Oggi, il ponte è costruito con strutture modulari in legno e acciaio; viene montato ogni anno prima della Festa e inaugurato il venerdì sera prima del giorno del Redentore. Continua a essere un elemento centrale dei festeggiamenti, ricordando ai veneziani e ai visitatori il valore storico ed emotivo di questa tradizione.

La Processione del Redentore di Joseph Heintz, dipinto della Festa del Redentore a Venezia

"La Processione del Redentore", Joseph Heinz il Giovane, 1650

La notte dei fuochi d’artificio nel Bacino di San Marco

 

Tra le celebrazioni più attese dell’estate veneziana, la Festa del Redentore culmina in uno spettacolo pirotecnico che lascia senza fiato: i fuochi d’artificio che illuminano il Bacino di San Marco in un’esplosione di luci e riflessi sull’acqua. Un’emozione che si rinnova ogni anno e che affonda le radici nel passato, quando – nel 1577 – la città volle ringraziare per la fine della peste con un rito collettivo carico di fede e speranza.

 

È un evento che ha la forza di un Capodanno estivo, perché celebra una rinascita e un momento di condivisione profondo tra tradizione popolare e spiritualità.
Un’atmosfera unica, che fonde la bellezza della laguna con lo stupore dello spettacolo pirotecnico, trasformando la notte veneziana in una vera e propria esperienza immersiva.
Impossibile resistere al fascino di quella che i veneziani chiamano con orgoglio la “Notte Famosissima”.

Venice Festa del Redentore 2012 Spettacolo di fuochi d'artificio sull'acqua durante la Festa del Redentore a Venezia

Come vivere il weekend del Redentore al Caffè Florian

 

Passeggiare in città per respirare l’atmosfera dell’attesa e dei preparativi è meraviglioso. Esserci farà sentire comunque parte della comunità in festa.
Al Caffè Florian, proprio a due passi dallo spettacolo pirotecnico, si è accolti dall’orchestra che suona dal vivo brani di un repertorio classico.

 

Nella piazza più bella del mondo, si può godere dell’accensione delle luci al tramonto e temporeggiare fino alle 23.30 sorseggiando un fresco calice di vino Florian o un buon cocktail estivo preparato dai nostri barmen e stuzzicando qualche snack dolce o salato, alcuni appartenenti alla nostra collezione di prodotti Gourmet.

 

Il consiglio è quello di lasciarsi sorprendere dai grandi classici dell’Arte della Miscelazione, come il Martini e il Negroni entrambi rivisitati in stile Florian, oppure provare i nostri signature cocktail come il Dream Blue, a base di Gin Florian o il dissetante Corto Maltese con rum bianco, Cointreau, succo di ananas e lime.

E per chi preferisce un’alternativa analcolica, ci sono proposte fresche e colorate come l’Orange Lagoon o il Tropical, tutti preparati utilizzando succhi di frutta freschi e mixando i migliori ingredienti.

 Il Redentore a tavola: i piatti della tradizione veneziana

Ogni grande festa veneziana ha anche i suoi sapori.

Durante il Redentore, le tavole si riempiono di piatti che raccontano il profondo legame tra Venezia e la laguna. Tra le preparazioni più amate troviamo le sarde in saor, simbolo della cucina veneziana, il pesce fresco alla griglia, i bigoli in salsa, le moeche quando la stagione lo consente e numerose ricette a base di crostacei e molluschi.

 

Anche i dolci hanno un ruolo importante, perché ogni momento di condivisione diventa un’occasione per celebrare la tradizione gastronomica della città. Più che un semplice pranzo o una cena, il Redentore rappresenta infatti un rito collettivo che unisce famiglie e amici attorno alla stessa tavola, in attesa dello spettacolo sul Bacino di San Marco.

Consigli pratici per godersi la festa tra calli e canali

 

Chi desidera vivere il Redentore dovrebbe organizzare la propria visita con un po’ di anticipo. Le zone affacciate sul Bacino di San Marco e lungo le Zattere si riempiono già dal pomeriggio, così come le imbarcazioni ormeggiate nei punti migliori per assistere ai fuochi.

 

Anche spostarsi a piedi permette di scoprire una Venezia diversa dal solito. Passeggiando tra calli e campielli si incontrano tavole imbandite, barche decorate, lanterne e scorci che raccontano il lato più autentico della città.

 

In fondo è proprio questa la magia del Redentore: non soltanto lo spettacolo pirotecnico, ma la sensazione di partecipare a una tradizione che continua a rinnovarsi da quasi cinque secoli, facendo sentire ogni visitatore parte della storia di Venezia.

Domande frequenti sul Redentore

 

Perché si festeggia il Redentore a Venezia?

La Festa del Redentore, celebrata a Venezia, commemora la fine di un’epidemia di peste che colpì la città tra il 1575 e il 1577.

 

A che ora iniziano i fuochi del Redentore?

I fuochi d’artificio del Redentore si tengono in Bacino di San Marco dalle ore 23.30 di Sabato 18 luglio.

 

Cosa si mangia alla festa del Redentore?

La Festa del Redentore è anche un’occasione per riscoprire i sapori della tradizione veneziana. Tra i piatti più tipici troviamo le sarde in saor, i bigoli in salsa, il pesce fresco alla griglia, crostacei e altre specialità della laguna.

 

Come funziona il ponte del Redentore?

In occasione della festa viene allestito un ponte votivo galleggiante, a ingresso libero, formato da una serie di barche affiancate che collega le Zattere all’isola della Giudecca. Attraversandolo a piedi, fedeli e visitatori possono raggiungere la Chiesa del Redentore, rinnovando una tradizione che si tramanda da quasi cinque secoli e che rappresenta uno dei momenti più significativi della celebrazione.

TAG
  • Brindisi
  • Caffè
  • caffeflorian1720
  • festadelredentore
  • fuochi d'artificio
  • Redentore
  • Regata
  • regatagondole

Per i momenti di Festa

Promo
AGGIUNGI AL CARRELLO
Aggiungi alla wishlist
Prosecco Valdobbiadene Superiore Florian D.O.C.G.
Original price was: 25,00 €.Current price is: 20,00 €.
Promo
AGGIUNGI AL CARRELLO
Aggiungi alla wishlist
Franciacorta Brut Florian D.O.C.G.
Original price was: 39,00 €.Current price is: 31,20 €.
Promo
AGGIUNGI AL CARRELLO
Aggiungi alla wishlist
Calice da vino Florian
Original price was: 16,00 €.Current price is: 12,80 €.
Promo
AGGIUNGI AL CARRELLO
Aggiungi alla wishlist
Bianco Florian D.O.C.
Original price was: 22,00 €.Current price is: 17,60 €.
Promo
AGGIUNGI AL CARRELLO
Aggiungi alla wishlist
Prosecco Valdobbiadene Superiore Florian D.O.C.G.
Original price was: 25,00 €.Current price is: 20,00 €.
Promo
AGGIUNGI AL CARRELLO
Aggiungi alla wishlist
Franciacorta Brut Florian D.O.C.G.
Original price was: 39,00 €.Current price is: 31,20 €.
Promo
AGGIUNGI AL CARRELLO
Aggiungi alla wishlist
Calice da vino Florian
Original price was: 16,00 €.Current price is: 12,80 €.
Promo
AGGIUNGI AL CARRELLO
Aggiungi alla wishlist
Bianco Florian D.O.C.
Original price was: 22,00 €.Current price is: 17,60 €.
  • Gourmet

Il Bellini: cocktail simbolo dell’estate veneziana e protagonista della stagione

  • Gourmet

Le acque gelate dei caffè veneziani: orzata, limonata e sorbetti del Settecento

0

Mini cart

Quantità:0 Items: 0
Il carrello è vuoto
No Product in the Cart!
0,00 
0,00